
Umbria is well-known as green land, which implies that agriculture is widespread and deeply rooted in our tradition. In fact, if one decides to come to Umbria he or she is looking for experiences in contact with nature or with a “slow” and calm way of living.
In the last decades the habit of relaxing by performing activities tightly bond to agricultural life has widely spread amongst Umbrians; this is true not only for recreational activities (horse riding, walking, participating in olive and grape harvesting) but also for hospitality and restoration.
The Agriturismo, what it is:
When it comes to choosing a place to stay or to spend an evening with friends or as a couple, more and more people choose agriturismo, that is a place where they can live pleasant days taking part to activities linked to agriculture, cattle-breeding and harvesting, enjoying top quality dishes prepared with the products grown in the farm or in farms in the area.
That’s what we too do when we have a free day, as it happened some weeks ago.
The agriturismo we chose is at about 30 minutes driving from our house, on Martani mountains, which spared us an annoying long drive. It is placed in an isolated position from which you can enjoy a great view of Spoleto valley and Umbro-marchigiano Apennine.
Our Experience:
At our arrival we were warmely greeted by our friends Gaetano and Maria, who have been running the farm for some years. Gaetano took us to visit the farm. What most aroused our interest was the area where animals are kept: there are pigs, sheep, horses, rabbits, hens, turkeys, geese, ducks, pigeons and other winged animals, besides many dogs and cats. Animals are very well kept, clean and easily reachable. Which definitely makes it a suitable place for young children, some of whom unfortunately may have never seen a pig or sheep so close!
After the tour men went into the wood to look for wild asparagus, led by Gaetano, while us, women, were welcomed into Maria’s big kitchen where she illustrated and involved us in the preparation of bread. It was the first time we made bread in our life and we have to tell you that it has been quite an educational activity, in every sense. Unfortunately (or better still, luckily!), given the fact that Maria uses the method of natural rising, the preparation was quite long and we couldn’t eat the bread we made: nevermind, we left that pleasure to the guest who would follow!
Anyway, we are sure that every dish of our rich meal had been prepared carefully, in due time and with love, as the result was excellent.
The menu:
- appetizer: bruschettas with “guanciale” (pork cheek) and red chicory, pecorino cheese with home made figs marmelade, torta al testo (a kind of bread baked in the fireplace) with cold cuts (salami, capocollo and shoulder of ham), pork cheek cooked with sage and vinegar, toasted bread with meat paté, coratella d’agnello (lamb interiors);

- first course: crêpes packets with bechamel and black truffles; tagliatelle with wild boar sauce;
- second course: pan-fried wild chicory, mixed grilled meat with sausages, fegatelli (spicy pork liver), lamb and pork chop;
- dessert: yogurt mousse with strawberries sauce;
- liqueur made with wild fennel (home made) and coffee.
We assure you that the price we paid for this great meal would make anybody smile with pleasure, which demonstrates that things prepared carefully, in due time, respecting natural rythms, are always a success for everyone. And our land, Umbria, is really rich in this. Wherever you go, provided that you look for quality and genuineness, you will find local people ready to offer you the best of simple things.
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Questo post è della nostra amica Silvia, una Umbria Lover appassionata della regione come noi di cui trovate una presentazione qui. Ci parla di Agriturismo:
Una giornata in agriturismo
L’Umbria è notoriamente una terra verde, il che significa che l’attività agricola è largamente diffusa e profondamente radicata nella tradizione. Se si viene nella nostra terra, non per niente, è perché si cercano delle esperienze a contatto con la natura e con un modo di vivere “lento” e tranquillo.
Negli ultimi anni si è molto diffusa anche tra gli Umbri la pratica di rilassarsi cercando delle attività a stretto contatto con la vita agricola; questo vale non solo per le attività ricreative (andare a cavallo, fare passeggiate, partecipare alla raccolta delle olive o alla vendemmia) ma anche per l’ospitalità e la ristorazione.
Sempre più persone infatti nello scegliere luoghi in cui soggiornare o magari in cui trascorrere una serata con amici o in coppia, scelgono l’agriturismo, che è il luogo in cui si possono passare piacevoli giornate partecipando alle attività legate all’agricoltura, all’allevamento del bestiame e alla raccolta dei frutti della terra, gustando degli ottimi cibi preparati con i prodotti coltivati all’interno della stessa azienda agricola o nelle aziende vicine.
Così facciamo anche noi quando abbiamo un giorno libero, come è accaduto qualche settimana fa. L’agriturismo che abbiamo scelto si trova a circa mezz’ora d’auto da casa nostra, sui Monti Martani, il ché ci ha risparmiato la noia di trascorrere ore al volante. Si trova in una posizione isolata dalla quale però si gode un’ottima vista sulla valle spoletina e sui monti dell’Appennino Umbro-Marchigiano.
Appena arrivati, al mattino presto, siamo stati accolti con calore dai nostri amici Gaetano e Maria, che gestiscono l’azienda agraria da alcuni anni. Gaetano ci ha subito portati a visitare l’azienda. Ciò che ci ha interessati maggiormente è stata la parte in cui vengono tenuti gli animali: ci sono maiali, pecore, cavalli, conigli, galline, tacchini, oche, anatre, piccioni e altri volatili, oltre a cani e gatti in abbondanza. E gli animali sono tenuti molto bene, puliti e facilmente avvicinabili: il ché lo rende un luogo ideale per bambini piccoli, alcuni dei quali, ahinoi, potrebbero non aver mai visto da vicino un maiale o una pecora! Dopo la visita gli uomini si sono addentrati per il bosco, guidati da Gaetano, alla ricerca degli asparagi selvatici. Noi donne invece siamo state accolte nella grande cucina da Maria, la quale ci ha illustrato e ci ha coinvolte nella preparazione del pane. Era la prima volta che facevamo il pane e dobbiamo dire che è stata un’esperienza molto educativa, in ogni senso. Purtroppo (anzi, per fortuna!), visto che Maria utilizza il metodo della lievitazione naturale, la preparazione è lunga e non abbiamo avuto modo di gustare il pane che abbiamo contribuito a preparare: non importa, abbiamo lasciato il piacere ai prossimi ospiti!
In ogni modo, siamo sicuri che ogni piatto del nostro lauto pasto è stato preparato con cura, tempo ed amore, poiché il risultato è stato ottimo.
Ecco da cosa era composto il nostro menù:
- antipasto: bruschette con guanciale e radicchio, formaggio pecorino con marmellata di fichi fatta in casa, torta al testo con affettati misti (salame, capocollo e spalletta), guanciale cotto in padella con salvia e aceto, crostini con paté di carne, coratella di agnello;
- primo piatto: fagottini di crespelle con besciamella e tartufo nero; tagliatelle al sugo di cinghiale;
- secondo piatto: cicoria di campo ripassata in padella, grigliata mista di carne con salsicce, fegatelli, agnello e braciole di maiale;
- dolce: mousse allo yogurt con crema di fragole;
- liquore al finocchio selvatico (fatto in casa) e caffé.
Vi assicuriamo che il prezzo pagato per questa delizia farebbe sorridere beatamente chiunque, il ché dimostra che le cose preparate con cura, con i dovuti tempi, rispettando i ritmi naturali, sono sempre un successo per tutti. E di tutto questo la nostra terra, l’Umbria, è molto ricca. Ovunque andiate, qualora siate mossi dalla ricerca della qualità e dell’autenticità, troverete delle persone pronte ad offrirvi il meglio delle cose semplici.